Olio essenziale bergamotto di Reggio Calabria D.O.P.

La sua zona di produzione è prevalente nella provincia di Reggio Calabria (il 90% della produzione mondiale), nella zona costiera fino ai 200 metri sul livello del mare, pianeggiante, collinare e riparata dal vento. In questa provincia il bergamotto trova il suo habitat migliore, certificato dal fatto che anche se è coltivato in Costa d’Avorio, Argentina e Brasile, la resa è nettamente inferiore e anche la qualità dell’essenza. Il bergamotto è una pianta che adora il sole (come tutte le essenze) e mal sopporta le basse temperature; viene riparato dai venti marini con filari di pini. È un albero di 3-4 metri con fiori bianchi molto profumati, e foglie lucide e carnose, come quelle dell’arancio, che non cadono mai. Il frutto è grande come un’arancia o poco più con un colore giallo intenso, pelle liscia e sottile ed è schiacciato ai poli.

Ne esistono comunque tre varietà:

  • femminello
  • fantastico
  • castagnaro

Il frutto non è molto gradevole e viene utilizzato in spicchi nel tè, in sostituzione del limone, nelle insalate e come scorzette candite. La buccia è molto aromatica e viene usata per alcuni prodotti artigianali e per la produzione di un liquore chiamato Bergamino.

Il suo succo è acre e viene aggiunto ai succhi di frutta come amaricante, contiene una grande quantità di acido citrico (66 grammi per litro), infatti viene usato come fonte di acido citrico naturale. Ultimo dato, non per importanza, da ricerche scientifiche brevettate effettuate dall’Università di Catanzaro è emerso che il succo, molto ricco di polifenoli, per l’azione di due flavonoidi in particolare, ad azione simile alle statine, ha la capacità di abbassare il colesterolo, normalizzando un quadro lipidico alterato. Il suo utilizzo riguarda soprattutto gli oli essenziali.

Composizione e impiego nella cultura popolare

L’olio essenziale di bergamotto deriva dalla spremitura della buccia del frutto maturo, presenta un colore giallo verdognolo ed è alla base degli oli più impiegati nell’industria dei profumi dal momento che si miscela bene con quasi tutti gli altri oli.

Si è diffuso in tutto il mondo come componente base dell’acqua di colonia fin dal 1704, quando un emigrante italiano avviò nella città di Colonia appunto, la produzione dell’omonimo profumo. Il suo uso si estende dalle acque di toilette, all’aroma per il tè, Earl Grey.

Il suo aroma è dolce, penetrante e molto fresco come quello degli altri agrumi ma, si distingue per un’ulteriore fragranza simile alla lavanda. Nota di testa, indica una fragranza fresca, fruttata con una minore persistenza rispetto agli altri oli. Per produrre un litro d’olio essenziale, sono necessari circa 200 Kg di frutto.

I componenti principali della frazione volatile (95%) dell’olio di bergamotto, sono l’acetato di linalile che possiede potere antivirale, il linalolo e il limonene, prezioso antisettico e tonificante mentre per la frazione non volatile le componenti principali sono le cumarine e le furanocumarine (bergaptene, responsabile della fototossicità se applicato in eccesso).

Virtù dell’olio essenziale di bergamotto

L’olio essenziale di bergamotto trova impiego nella medicina popolare italiana da secoli, soprattutto contro le febbri (comprese quelle malariche) e le problematiche gastro-intestinali: perdita dell’appetito, parassitosi e coliche. È un antimicrobico, antinfiammatorio e cicatrizzante. Antisettico e antispasmodico, come disinfettante; è ottimo contro l’alitosi, attiva la digestione ed elimina il meteorismo intestinale.

Più recentemente gli aromi terapisti hanno scoperto le sue proprietà antidepressive, infonde ottimismo, chiarezza e serenità riducendo gli stati d’ansia, di agitazione e paura, aiuta a combattere le angosce alzando il tono dell’umore. La sua azione sul sistema nervoso è rilassante e conciliante per un riposo fisiologico.

Valido rimedio per l’acne, promuove il ripristino ad un fisiologico ph, per l’eczema e la psoriasi, in dosi moderate. È anche balsamico per le vie respiratorie.

In cosmetica viene sfruttato l’olio di bergamotto per la sua ricchezza di antiossidanti unita ad una profumazione molto gradevole. Poiché il bergamotto, come le altre essenze agrumarie, aumenta la fotosensibilità dell’epidermide, favorisce l’abbronzatura quando è applicato in forma molto diluita ma non protegge dai raggi ultravioletti del sole, nocivi per la nostra pelle.

PROPRIETA’ COSMETICHE DELL’OLIO ESSENZIALE DI BERGAMOTTO

L’olio essenziale di bergamotto è un ottimo disinfettante, sebo-regolatore e antibatterico, se applicato sulla pelle. Trova pertanto molti impieghi per la cura di acne e punti neri: ne bastano 3 gocce unite ad una crema idratante o ad un tonico per ottenere un effetto astringente.

Cavo orale

L’olio essenziale di bergamotto è consigliato anche come rimedio naturale per l’alitosi, da utilizzare sotto forma di risciacqui: 5 gocce in un bicchiere d’acqua, da ripetere almeno due volte al giorno. Le sue proprietà antibatteriche lo rendono utile anche per la cura di ascessi e infezioni del cavo orale, come le stomatiti.

Proprietà per l’intestino

Può essere utilizzato anche come anti-spasmodico per coliche e parassitosi intestinali. Riduce i sintomi di meteorismo e flatulenza e aiuta a stimolare la digestione e l’appetito. Ne bastano fino a 6 gocce diluite in acqua, da assumere almeno una volta al giorno.

Aromaterapia

In aromaterapia questo olio essenziale viene utilizzato per combattere la depressione, lo stress e allentare la tensione. Aiuta a ridurre gli stati di agitazione, infondendo la giusta serenità e calma. È un rimedio naturale utile anche per chi soffre di insonnia, dal momento che induce una condizione di maggiore rilassamento. Potete versarne 10 gocce in un diffusore d’essenza oppure nello stesso umidificatore dei termosifoni.